Numero 79 Registrazione al tribunale di Roma N° 3/2004 del 14/01/2004

Avere più scelte


Diego Sivini

di Roberto Vacca

Non gioco a scacchi molto bene. Talora, però, per una ventina di mosse qualche scacchista bravo considera il mio livello nettamente superiore a quello effettivo. Ho studiato un paio di aperture poco usate. Poi seguo una regola sempliciotta, ma efficace: scelgo mosse che aumentino la mobilità dei pezzi miei e limitino quella dei pezzi dell’avversario. Così, andando avanti, ho più scelte. Se riesco a preferire le migliori, raggiungo posizioni vantaggiose.

“Mira ad avere più scelte.”  -  è un principio che conviene mettere in pratica in ogni campo. Lo suggerisco ai giovani che non abbiano ancora deciso che strada prendere, che studi fare, che lavoro vogliono provare a fare in prima istanza. Attenti! Quest’ultima decisione è meno grave e definitiva di quanto immagini chi non abbia molta esperienza di vita. Quando andiamo avanti, cambiamo idee e mestieri seguendo le nostre mutevoli inclinazioni e, soprattutto, le occasioni che si presenteranno. Attualmente se ne presentano poche, dato che continua la crisi economica: è ben per questo che è bene massimizzare il ventaglio delle scelte proponibili.

Non possiamo certo scegliere vie e professioni delle quali ignoriamo l’esistenza. Per prima cosa, dunque, guardati intorno. Leggi descrizioni anche generiche e superficiali  di attività lavorative. Ascolta professionisti e lavoratori che sappiano parlare in modo chiaro e sensato. Non ce ne sono moltissimi. Devi cercarli e quando ne incontri uno,  fagli  domande e prendi nota. Leggi interviste e report su quotidiani e riviste anche specializzate. Anche se non sono scritte molto bene, servono a identificare argomenti di cui non avevi nessuna idea – d ti potrai accorgere che non conoscevi nemmeno le parole cin cui vengono descritti. Una volta capito quale sia il settore o l’attività più interessante (o meno sgradevole) approfondisci e ti accorgerai che le scelte, di nuovo, possono essere tante. Non c’è bisogno di seguire corsi formali di orientamento verso il commercio, l’economia, la tecnologia, le scienze, la comunicazione, l’informatica.

L’importante è avere gli occhi aperti e succhiare informazioni come una spugna. Non è necessario leggere riviste o libri interi dalla prima all’ultima pagina. Salta da una pagina all’altra e soffermati sulle frasi che ti sembrano più comprensibili e informative.
Fatti sotto! Se non impari a prendere da solo le decisioni migliori, potrà accadere che ti vengano imposte dagli altri o dalle situazioni in cui ti troverai.

 

Matias Guerra per Caosmanagement


 

Roberto Vacca: Laureato in ingegneria elettrotecnica e libero docente in Automazione del Calcolo (Universita' di Roma). Docente di Computer, ingegneria dei sistemi, gestione totale della qualita' (Universita' di Roma e Milano). Fino al 1975 Direttore Generale e Tecnico di un'azienda attiva nel controllo computerizzato di sistemi tecnologici, quindi consulente in ingegneria dei sistemi (trasporti, energia, comunicazioni) e previsione tecnologica. Tengo seminari sugli argomenti citati e ho realizzato numerosi programmi TV di divulgazione scientifica e tecnologica.
http://www.robertovacca.com/italiano.htm